Progetti personali e lavoro fotografico: perché si aiutano a vicenda
di Jacopo Scarabelli | | 2 min di lettura

In breve
- Lavoro su commissione e progetti personali hanno pubblici e approcci diversi: conviene tenerli distinti.
- Ma si aiutano: un progetto personale forte porta clienti e opportunità che il lavoro da solo non porterebbe.
- La strada è fatta di impegno, cura e apprendimento continuo, e non finisce mai davvero.
Dallo studio alla fotografia personale
Jacopo Scarabelli ha iniziato a lavorare su commissione nel 2004, subito dopo la scuola: clienti privati, cerimonie, ritratti nello studio di famiglia. All'inizio si occupava soprattutto di ritocco e post produzione: il digitale era una novità e i suoi studi lo rendevano adatto a quel ruolo. Scattava poco.
Poi, piano piano, ha iniziato a scattare per i servizi dello studio e, dal 2008, a portare la fotografia anche nei viaggi all'estero: Oman, Mauritius, Malesia, Sri Lanka, e Fuerteventura, dove è arrivato per la prima volta in vacanza nel 2012.
Il primo passo: mostrare il proprio lavoro
Nel 2013 Jacopo ha iniziato a pubblicare online le sue fotografie personali, diverse da quelle dello studio. Dopo le prime pubblicazioni online e sulle riviste, si è avvicinato al reportage e alla fotografia documentaria, un ambito che conosceva per lavoro ma non aveva mai esplorato con progetti suoi.
Da lì è nato il primo progetto di questo tipo, *Play The Game Over*, sugli Esports e la cultura dei videogiochi, che ha portato riconoscimenti, pubblicazioni e interviste.
Due mondi distinti che si aiutano
Il lavoro personale e quello dello studio sono rimasti separati: pubblici diversi, approcci diversi. Ma il primo ha fatto bene al secondo. Diverse persone hanno prenotato servizi in studio dopo aver visto i progetti personali, e anche alcune grandi aziende si sono fatte avanti per lo stesso motivo.
È una cosa che vediamo spesso: un progetto personale forte racconta chi sei meglio di qualunque listino.
Cosa ci portiamo dietro
- Porta avanti un progetto a cui tieni, con impegno e cura, anche se all'inizio sembra solo per te.
- Mostralo. Un progetto personale arriva a persone che non immagini, e che ne riconoscono il valore.
- Distinguiti nel modo in cui presenti il tuo lavoro: trova una direzione che ti rappresenti davvero.
- Tieni separati lavoro e progetti personali, ma lascia che si aiutino.
- Continua a imparare. È un percorso che non finisce mai davvero, ed è il bello.


